2009-03-21

art attack

Il sindaco di Napoli ha chiesto e ottenuto che il Cristo incappucciato con un condom, opera di Sebastiano Deva, esposta al Pan, fosse rimossa.

«È chiaro che, quando manca´ispirazione artistica, si tenta di far parlare di sé anche con operazioni artistiche di pessimo gusto e che non rispettano (come si dovrebbe) il sentimento religioso dei cittadini - commenta Rosa Russo Iervolino. (qui)

Ora, che una come la Jervolino, con quella voce, possa parlare di arte - è già un ossimoro...
Più grave è che ne parli da Sindaco, col potere poi far togliere un'opera d'arte.
Che peraltro neanche a me piace. 

Ma non è questo il punto, non dovrebbe esserlo.

Non credo l'autore si fosse introfulato di nascosto, al PAN. Sarà stato considerato da qualcuno un artista, quindi in grado di dire delle cose... Peraltro, si trattava di "artisti italiani e internazionali, invitati a riflettere su notizie d’attualità, e a presentare giornalmente opere prodotte ad hoc nelle 24 ore precedenti." (
qui)

Ancora e sempre, quindi,
l'arte deve essere "gradita" per avere cittadinanza?
Così come ogni forma di dissenso?

E sì che la mostra lo diceva chiaramente:
Is it dangerous to be critical in Naples...

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