2008-04-10

manager IGP

Ci sono molti commenti in rete sul "pezzo di bravura" di Luca Luciani, il lampadato manager Telecom. Tra gli altri, se ne parla qui, e qui.

C'è invero anche chi difende il "pòro" Luca, arrivando a dire, con chiara posizione liberista "ad ogni modo spero bene che becchino chi ha fatto il filmato e lo appendano al muro". Grande.

D'altronde, si sa, esprimere perplessità verso un dirigente mentre dà sfoggio di arrogante ignoranza - è tipico "della mentalità invidiosa e perdente degli italiani"...


Quello che a me pare un prodotto tipico italiano, è la logica secondo cui quando le cose vanno male è colpa dei lavoratori , mentre quando vanno bene è merito del management. Quella logica che privatizza gli attivi e statalizza le perdite.
E certo non è un "problema" (o un asset?) solo di Telecom...

Il "Marchese del Grillo" delle telecomunicazioni mi pare un case study perfetto della "cosmesi comunicativa" - una deriva del principio secondo il quale "tutto è comunicazione", che diventa "c'è solo la comunicazione".
A copertura dell'assenza di altro. Resta solo la "fuffa".
Ma se "non si può non comunicare", non è detto si debba comunicare a prescindere!
Credo sia anche po' colpa (pardon ...merito) dei tanti "professionisti selvaggi" delle Scienze della comunicazione.

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