2008-03-02

caccia alle streghe 2.0

Ripubblico qui un post del settembre 2007. Tanto, certe cose non passano mai di moda...

In un'intervista alla Reuters alla vigilia dell'anniversario dell'11 settembre, il commissario europeo per la Sicurezza, Franco Frattini, aveva anticipato un pacchetto di proposte antiterrorismo da presentare agli stati membri dell'Unione europea all'inizio di novembre.

"Intendo portare avanti un esercizio di esplorazione con il settore privato su come sia possibile usare la tecnologia per evitare che la gente usi o cerchi parole pericolose come bomba, uccidere, genocidio o terrorismo"
Peter Fleischer, global privacy counsel di Google, ha bocciato in questi termini la proposta:
"Ci sono tante ragioni per le quali una persona potrebbe cercare su internet una parola come "genocidio", ad esempio a scopo educativo".
Secondo Fleischer, il problema sarebbe piuttosto impedire che alcune informazioni, come le istruzioni per costruire una bomba, vengano pubblicate.

"Francamente", è stata la risposta dell'illuminato Frattini, "istruire le persone a creare una bomba non ha niente a che fare con la libertà di espressione, o con la libertà di informare la gente. Il giusto equilibrio, secondo me, è dare la priorità alla protezione dei diritti assoluti e, prima di tutto, il diritto alla vita".
[Fonte: Repubblica.it]

Giusto. A questo punto, però, suggerisco di bloccare la ricerca anche per termini pericolosi come "intelligenza", "competenza" e "libertà".
C'è il rischio che qualcuno si accorga che in certe teste mancano del tutto...

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