2008-02-22

radical cheap

Linea 910, direzione piazza Euclide. Lui sale.
Maschio, 45 anni circa, pizzetto brizzolato, occhiali con montatura in plastica e metallo.
l'Unità nella tasca del giacchetto tipo-barbour. In mano, "Guevara. Il pensiero ribelle".
Si mette a sedere davanti a me.

Immerso nella lettura, immerge i suoi indici (a turno) nel naso, cavandone preziose porzioni di senso, che poi appallottola disinvolto.
Si interrompe, turbato. Medita forse sui processi di emancipazione del popolo... Mi guarda. Poi, tossisce. A bocca piena.


"Yes, we can!"
Davvero, Walter? Posso davvero spaccargli la faccia?

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