2008-02-24

novità dal medioevo...

La RAI invia lettere per chiedere il pagamento del canone anche a chi possiede un pc o altro strumento "atto o adattabile alla ricezione".

Secondo la norma vigente (un Regio Decreto del 1938, quando c'era soltanto la radio) deve pagare chiunque detenga un "apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni" - e questo significa anche un computer con una scheda tv, o un videofonino.
"Non si capisce con quale criterio il Sat (Servizio abbonamenti televisivi) invii queste lettere - afferma Silvio Pieri, presidente dell'ufficio del Garante del contribuente del Piemonte - ma è sicuro che hanno dei toni decisamente minatori. Si paventano blocchi amministrativi delle auto o pignoramenti senza che la legge lo preveda. Per questo stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto in procura per abuso d'ufficio".
[Fonte: Repubblica.it]

C'è solo da augurarsi che la RAI segua velocemente il destino del proprio simbolo (Cavallo morente, di Francesco Messina, 1966)

Nel frattempo però, scartando a malincuore l'ipotesi di circondare il palazzo in viale Mazzini, possiamo firmare tutti la petizione online.

2 commenti:

flavio ha detto...

a stefano sei un grande!..però quanti caz@# per mandare un post!!

Fabrizio ha detto...

Ma almeno il PC la RAI me lo ripara? No perché il mio ha dei problemini...in più dovrebbe pagarmi la connessione internet... Assanavabbicc! Corro a firmare... Grande Ste!
Fab