2008-02-20

i piccioni di Skinner e l'uomo della strada

Cosa ci distingue dai piccioni?
Una prima differenza salta subito agli occhi: tranne deprecabili eccezioni, gli uomini non usano i monumenti cittadini come propri servizi sanitari.
Sotto altri aspetti, le differenze sembrano essere invece più sfumate - almeno a giudicare dalle teorie sull'apprendimento, sviluppate in gran parte a partire da questi "soggetti" e poi applicate (più o meno acriticamente) ai casi umani.

Vorrei essere chiaro: non mi sento un avversario del comportamentismo.
Teoria ammirevole: rigorosa e realmente scientifica (ossia falsificabile), tutt'ora riferimento obbligato per tutti i testi che si occupino di apprendimento.
Inoltre, entro precisi ambiti di applicazione, essa ha fornito alcune tra le poche "leggi" che la ricerca psicologica sia mai stata in grado di formulare.
Fenomeni come l'addomesticamento, l'addestramento, la cura delle fobie e dei comportamenti ossessivi, possono essere affrontati efficacemente con il ricorso esclusivo a questi principi.

Ma da qui a pensare di poter applicare quegli stessi principi all'uomo-in-formazione, ce ne corre. Già con i topi le cose si fanno infatti più complesse, come già i primi "eretici del comportamentismo" (Tolman) hanno indicato chiaramente.

Insomma, pare che lungo la scala evolutiva si debba fare presto i conti con qualcosa di più complesso di semplici "associazioni stimolo-risposta", e parlare piuttosto di rappresentazioni mentali, di modelli interni... E che gli effetti dell'apprendimento vadano cercati proprio nella direzione di una modifica o integrazione di questi modelli, non tanto del solo comportamento osservabile.

...a me poi, il miglio davvero non piace.

2 commenti:

Pier Luca ha detto...

Eccoti dunque qui in questo nuovo spazio caro Stefano. Be ritrovato ancora una volta.
Splendida l'idea di life 1.5 come concetto, complimenti.
I piccioni di skimer me li ricordavo invece.
Un abbraccio.
Pier Luca Sntoro

Life 1.5 ha detto...

Ben ritrovato anche a te, Pier Luca !
:-)

Ti ringrazio per i complimenti. Detto da un esperto di marketing fanno ancora più piacere. Pensa che è stata un'idea buttata lì, assolutamente non meditata! ;-)

Sto ripostando alcune vecchie cose. Non mi andava di perderle. Ma adesso sono più libero di scrivere quello che mi va, e spero mi aiuti ad essere più regolare nei post.

Torna a trovarmi, mi fa sempre piacere!