2008-01-31

amica di chi ?

Auchan ha adottato da tempo la "Cassa Amica", una cassa self service destinata a chi compra un massimo di dieci articoli, per evitare (dicono) la fila alle casse.

Sarà... Di fatto,
la fila c'è anche lì. E vedere una fila di persone con tre cosette in mano fa più colpo di quelle con i carrelli strabordanti.

Da quante volte la voce registrata (sempre di donna) ripete le istruzioni, viene da pensare che l'
interfaccia utente sia contorta, mal progettata.
Più probabile che il sistema sia
troppo rigido e sospettoso: se non appoggi l'articolo nell'unica maniera "giusta" devi ripetere l'operazione, se non metti banconote integre te le rigetta...

Alla
frustrazione, e allo strisciante senso di incompetenza tecnologica, si aggiunge l'imbarazzo di vedersi arrivare la sgarbata commessa che con atteggiamento inquisitorio controlla che tu non stia facendo il furbo, oppure ti mette da parte e "mo' te fa' vede' lei come se fa', scemo!"...

Ma il motivo per cui io non ho mai fruito (che termine orrendo!) di questo servizio è un altro. La
repulsione verso il marketing regressivo.
La chiamano - "Cassa Amica" !
Ma "amica" di chi? Mia, no di certo (chi ti conosce?). Casomai, di Auchan - che risparmia sul personale. Ma a me che me frega?
E poi, cos'è questo
ammiccare del logo [;-)] ? Che senso ha? Dovrei sentirmi automaticamente attratto da un sorriso, a prescindere dai vantaggi che mi offrono?

Chiamatela piuttosto, come è, "
Cassa Self service" !
Ma c'è il rischio che qualcuno - non più obnubilato da ammiccamenti e profferte di amicizie femminili gratuite - si domandi perchè, dopo la spesa, dovrebbe pure farsi il conto e mettersi la roba nelle buste
da solo. ...che altro? Volete pure che dia una spazzata in giro quando chiudete?

Quando non sono in vena di rapporti umani con le cassiere (ce ne sono anche di carine), la spesa
me la faccio portare direttamente a casa. Che fatichino gli altri. Io c'ho da fa' su internet.

2008-01-30

senza sconti

Oggi ho appreso dalla viva voce della mia ex (che tuttavia non parlava a me), che sta per sposarsi.
Sarà il giorno del mio compleanno.

Nello stesso modo ho saputo del suo compagno, e di molti altri particolari della sua vita privata. E del fatto che è incinta.

Cosa posso dire qui, che mi mostri superiore - o almeno indifferente - a tutto questo? Non molto.

Ma mi ci sono messo da solo, in questo angolo: costretto a subire in silenzio la cronaca in presa diretta dello scorrere di una vita, di cui in realtà non mi importerebbe granchè - se nel frattempo potessi godermi lo scorrere della mia.
Cosa che non è.

Sto pagando, uno per uno, gli errori che ho fatto in questi anni.
Senza sconti, come è giusto che sia.
Ma, porca puttana!, io - di crediti non ne ho?

the butterfly effect

[da Repubblica.it]

La rottura di un cavo sottomarino nel Mediterraneo, che ha già portato alla paralisi del 70% della rete internet in Egitto, ha anche messo in ginocchio il servizio in India, fuori uso oggi al 60%.

L'ha detto l'Associazione dei provider dei servizi internet indiani. "C'è stato un taglio fra il 50 e il 60% della larghezza di banda", ha detto Rajesh Chharia, il presidente.

Il che vuol dire che i tempi per il rilascio della service pack 1 di Windows Vista si allungheranno un po', e che in America i telefoni dei principali Call Center oggi resteranno muti...

Piccolo, il mondo.

ma piano (per non svegliarmi)

Come si dice in giro, il social networking non permette l’anonimato. Tutti sono in qualche modo riconoscibili, se non altro perché riconducibili ad altri - tutti amici di qualcuno. Mostrare il proprio profilo online ci rende il bersaglio perfetto di spam e offerte pubblicitarie mirate.

Step1 si chiede a questo proposito dove siano finiti "i bei tempi dei sondaggi telefonici. Adesso nessuno vi telefonerà più nel mezzo del pisolino pomeridiano per chiedervi che riviste leggete, lo andrà direttamente a vedere su MySpace."

Io direi: per fortuna. Nostra (anch'io detesto essere disturbato) e degli operatori telefonici (che si risparmiano un bel po' di inviti ad andare a quel paese).

Almeno in questo il web 2.0 ha portato un reale progresso...

2008-01-29

ars longa vita brevis

video
La procace pulzella vuol dare mostra di sè. E ci riesce.
Roba da far girare la testa.
...prendersi un armadio addosso, intendo.

[da Repubblica.it]

2008-01-28

tecnica negoziale

"Vi faccio una proposta,
che se la facessero a me io mi incazzerei..."

domenica (e lunedì)


Oggi, infatti, è lunedì...

[da "Berlinguer ti voglio bene", 1977]

2008-01-27

sabato al mare

Una bella giornata passata con Paola.
Ne avevo bisogno.
Ostia, che dopo il tramonto continua a ricordarmi "Amore tossico"... Soprattutto quando uno strano tipo si è interessato a noi...

Ma fin quando c'era il sole, è stato bello parlar male di questo paese, e... di come fare a prendere la nostra fetta di torta.

guarda e impara

Comincio dalla fine.
Proprio oggi ho sentito usare un nuovo termine - l'altisonante "
See&Learn".

- "...e cosa sarebbe, scusa?"

In pratica l'equivalente del Training on the job.

Cosa aveva quel termine che non andava?
C'era davvero bisogno di trovare un'altra etichetta per definire (un po' banalmente...) una situazione in cui qualcuno affianca altri nel loro lavoro?

O non è piuttosto, un altro esempio di quella smània di creare neologismi (e spesso anglofoni, che fa "trendy") per distinguere la propria offerta, il proprio catalogo? O l'affannosa ricerca di nuove parole per nascondere l'assenza di nuove idee?

...a quando la scoperta del "Leggi & Impara"? (o dovrei dire "Read & Learn"?)


Non ho niente contro "il mercato"
: per anni ne ho fatto parte anche io, e capisco che si debba cercare di attirare l'attenzione, incuriosire, il proprio cliente.

Ma è davvero tutto qui, o dietro queste schermaglie di tipo nominalistico esistono, da qualche parte, dei concetti forti, delle - realtà?

2008-01-26

cose che non ti dirò mai

Ti ho vista piangere, ferita da una piccola offesa di chi non ha saputo accogliere il tuo grande cuore.

Ho visto il tuo sguardo solare e mansueto spezzarsi davanti al bisogno di essere amata.

E ho capito la forza per costruirsi un sorriso sui ricordi salati, per riavere gli abbracci troppo presto negati. Per colmare quel vuoto con la gioia che spandi.

Ho baciato i tuoi capelli furtivo, ma avrei voluto abbracciarti per sempre.

2008-01-25

italiano sarà lei

Io G. G. sono nato e vivo a Milano.
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente non è per colpa mia ma questa nostra Patria non so che cosa sia. Può darsi che mi sbagli che sia una bella idea ma temo che diventi una brutta poesia. Mi scusi Presidente non sento un gran bisogno dell'inno nazionale di cui un po' mi vergogno. In quanto ai calciatori non voglio giudicare i nostri non lo sanno o hanno più pudore.

Mi scusi Presidente se arrivo all'impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza. E tranne Garibaldi e altri eroi gloriosi non vedo alcun motivo per essere orgogliosi. Mi scusi Presidente ma ho in mente il fanatismo delle camicie nere al tempo del fascismo. Da cui un bel giorno nacque questa democrazia che a farle i complimenti ci vuole fantasia.

Questo bel Paese pieno di poesia ha tante pretese ma nel nostro mondo occidentale è la periferia.

Mi scusi Presidente ma questo nostro Stato che voi rappresentate mi sembra un po' sfasciato. E' anche troppo chiaro agli occhi della gente che è tutto calcolato e non funziona niente. Sarà che gli italiani per lunga tradizione son troppo appassionati di ogni discussione. Persino in parlamento c'è un'aria incandescente si scannano su tutto e poi non cambia niente.

Mi scusi Presidente dovete convenire che i limiti che abbiamo ce li dobbiamo dire. Ma a parte il disfattismo noi siamo quel che siamo e abbiamo anche un passato che non dimentichiamo. Mi scusi Presidente ma forse noi italiani per gli altri siamo solo spaghetti e mandolini. Allora qui m'incazzo son fiero e me ne vanto gli sbatto sulla faccia cos'è il Rinascimento.

Mi scusi Presidente ormai ne ho dette tante c'è un'altra osservazione che credo sia importante. Rispetto agli stranieri noi ci crediamo meno ma forse abbiam capito che il mondo è un teatrino. Mi scusi Presidente lo so che non gioite se il grido "Italia, Italia" c'è solo alle partite. Ma un po' per non morire o forse un po' per celia abbiam fatto l'Europa facciamo anche l'Italia.

vote for me

Dato che da oggi siamo nuovamente in campagna elettorale, vorrei dare il mio modesto contributo a un programma politico, impegnativo ma di sicuro successo.

Non che in questi anni non abbiano tentato di realizzare alcuni di questi punti. Ma questo traccia un quadro più coerente.

Per l'eterno miracolo italiano.

2008-01-24

cade il governo


con grande scoramento di tutti i senatori...


animali da compagnia

Ad una coppia di "gothics" inglesi è stato impedito di salire in autobus. Il ragazzo, infatti, teneva al guinzaglio la fidanzata proprio come un cagnolino.

Nessuna violenza, ha giurato lei: "è una mia libera scelta essere il suo animale domestico".

Ma il controllore è stato inflessibile: "I cani non sono ammessi e neppure le persone strane". E li ha fatti scendere.

Come dargli torto?
In effetti, lui è davvero bruttarello.

Io ho un gatto. Tanto caro, per carità...
Ma ripensandoci, farei il cambio al volo. Dai la zampa !



son tempi morti

Impallato dall'attesa dei necrofori comunali, con spiccato senso dello spettacolo don Peron ha pensato bene di riprendere a celebrare la messa.

Con la salma, ancora calda, in chiesa.

D'altronde, avrà pensato, è così che dobbiamo finire tutti.
Meglio celebrare col testimonial diretto.

The show must go on.
Amen

2008-01-23

niente di noto

A ridosso delle feste, ho pensato di farmi delle analisi. Un semplice check up. Proprio una bella idea.

Il mio medico guarda i risultati, e sbianca. Prima mi fa delle domande imbarazzanti (ti droghi? hai avuto rapporti sessuali non protetti in paesi esotici?), e fin lì te la cavi con ironia.
- "no, non me lo posso permettere."
- "faccio solo sesso orale. Ne parlo soltanto."

Poi decide di calare l'asso del medico, quello che funziona sempre.
Bevi ? Fumi ? E sono sbiancato io.

- "Ma io mi sento bene !!!!"
Apprendo che lo fa. Alle volte, lo fa...

Decide: "prima di procedere ad esami invasivi, facciamo un controllo più approfondito..."
Allora mi faccio un day hospital, dove mi spremono come un limone, in attesa di un intervento d'urgenza.
Arrivano ancora tardivi auguri di buon anno. Non riesco a rispondere.

Dopo due giorni, viene il chirurgo.
Mi guarda un po' come disgustato, e con fastidio mi dice: "dagli esami non risulta niente di significativo. Può andare".

Posso andare... Allora, sto bene ?
No. Si. Non si sa. Non hanno trovato niente di noto.

ETICA DELLA COMUNICAZIONE MEDICA. La comunicazione è uno strumento fondamentale del rapporto medico-malato. Questo, a sua volta, è l’aspetto caratterizzante di ogni medicina efficace.


Ma vaffanculo
.

casa nuova

Mi sono trasferito qui.

L'altro blog aveva due seri problemi: una piattaforma (bloggers.it) piena di difetti, e un argomento (l'e-learning) che nel frattempo mi ha proprio stancato.

Dato che sull'e-learning continuo a
lavorarci (devo magna'), continuerò anche a parlarne - spiegando magari cosa non mi piace, e perchè non funziona. Perchè NO, così come viene fatto, l'e-learning non funziona.

Ma ho deciso di parlare di me, non solo di una cosa che faccio.

Tanto, fra il mondo "in presenza" e quello "online", ho visto che i casini sono gli stessi.

LIFE 1.5 !

2008-01-16

ruoli organizzativi

"Non possiamo fare tutti tutto!
Ci sono ruoli e responsabilità precise.
I responsabili della progettazione formativa devono trovare le soluzioni!"
Ai dirigenti è toccato invece il compito di creare i casini.

2008-01-15

back to the future

[Dicembre 2007]
Il mio PC saluta, e va agli alberi pizzuti.
Niente film. Niente mail. Niente Google.
Niente.

...vabbè, vuol dire che la sera esco !
Con cosa? Motorino senza benza, auto senza GPL (e senza benza aussi). Anche gli altri sono a piedi. Niente uscite.

Medito su chi governa i destini del mondo, almeno in Italia.
L'autotrasportatore, altro mestiere da inserire nella categoria "se rinasco, anzichè lo psicologo faccio..."

Leggo e ascolto musica. Leggo e ascolto musica.

[...]
Fab trasloca. Porta con sè lo stereetto di cucina.
Niente musica.

Leggo. Leggoleggoleggo. Esco tardi dall'ufficio.

[...]
Guardo gli internet cafè come un bambino guarda il bancone di una pasticceria. Barbie mi dice: "Guarda la cosa positiva: passavi troppo tempo davanti al PC !" Internet addicted ?
Sarà... Ma almeno ai tossici danno il metadone.
A me neanche un Commodore64.


[Gennaio 2008]
Nuovo PC. Tre giorni per installare, configurare.
Ricordarsi le password.
316 mail da leggere. Non tutte importanti, ma "da leggere".
Ritardo su tutti gli altri lavori che faccio la sera.

Il Medioevo. Lo credevo lontano. Invece é appena dietro l'angolo.